Caro Mr. Rushdie,
io sono un suo lettore. Ho letto il suo best-seller “I versetti satanici” e ora leggo questo suo articolo trovato sul Washington Post.
Lei per me è motivo di stupore e anche di soddisfazione. Stupore perchè mi sfuggono la ragioni del suo successo, e soddisfazione perchè l’unica spiegazione razionale sono le leggi del karma che ritrovo nei testi vedici, come la Bhagavad-gita. Se non ci fosse questo misterioso meccanismo che ci fanno riscuotere “investimenti” delle scorse vite, davvero troppe cose della nostra vita rimarebbero timbrate con un enorme punto interrogativo. Read the rest of this entry »
Radha-Damodar Temple was founded by Srila Jiva Goswami, nephew of Rupa and Sanatana Goswami. He was son of Annupam.
Sadhana-dipika mentions that Sri Rupa Goswami had many skills. He could carve Deities, draw, he was expert astrologists and fluent in Sanskrit, Bengali, Persian and other languages.
In Karttik 1542 Sri Rupa, knowing Jiva’s desire for the Deity, personally carved, installed and offered a small Deity of Damodar to his foremost disciple. Eight inches high Lord Damodar came from a piece of black marble brought from Vindhya Parvat in central India. Read the rest of this entry »
Vi scrivo questa mail per sapere se secondo voi ha avuto successo l’iniziativa delle ricette. Mia moglie ne è entusiasta e ogni giorno mi riempie di nuovi foglietti dove trascrive le ricette che poi io dovrei spedirvi. La cosa ha avuto esiti insperati per noi, infatti la ricetta dei samosa italiani me l’ha dettata al computer un mio conoscente che nulla centra con la Coscienza di Krsna. Con questo ha magari svolto un piccolo servizio, ma lo ha svolto e questo mi rende felice. Read the rest of this entry »
Caro ***,
tutte le glorie a Srila Prabhupada, a Sri Sri Nitai Gauranga, a Sri
Sri Radha Govinda.
Eppure un sospetto che dovrebbe sorgerti e’ come mai, davanti a cose
cosi’ apparentemente inaccettabili, grandi professori le accettano
come vere. Eppure se si leggono i loro scritti non c’e’ traccia di un
atteggiamento fideistico o di fanatismo religioso. Prendi Srila
Bhaktisiddhanta Sarasvati ad esempio. Perche’ le accettano in questo
modo? Se fossero solo allegorie, che ci vorrebbe a dirlo? I Veda non
sarebbero screditati se nel suo interno fossero state raccontate
parabole per far capire concetti filosofici.
Eppure le descrizioni che riporti sono accettate come reali. Read the rest of this entry »